E-Commerce: l’importanza della User Experience

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user experience ecommerce

Il tuo e-commerce offre una buona user experience?

user experience ecommerceMondo dell’e-commerce in crescita, sia per quanto riguarda gli store presenti in rete (crescita esponenziale negli ultimi anni), sia per quanto riguarda gli acquisti da parte degli utenti (ad oggi c’è molta più considerazione dell’acquisto online rispetto a pochi anni fa).

Alcuni store però, a parità di traffico, hanno risultati migliori di altri… perché?

Merito della user experience!

Cos’è la user experience?

Come puoi intuire dal nome, è l’esperienza di navigazione che l’utente ha una volta atterrato sul nostro sito: più questa è immediata, semplice e chiara, più le possibilità di vendita da parte del nostro store aumentano.

Ti faccio un esempio.

Se per acquistare un paio di scarpe su un e-commerce sono costretto a navigare tra cento menù, con tempi di caricamento lunghi e informazioni a schermo poco chiare, le probabilità che io acquisti quel paio di scarpe su quell’e-commerce scendono vertiginosamente.

Se, invece, la mia esperienza di navigazione è semplice e veloce, con menù che racchiudono all’interno i giusti prodotti, tempi di caricamento delle pagine veloci e informazioni a schermo chiare e dettagliate, le probabilità che io acquisti quel paio di scarpe su quell’e-commerce aumentano non poco.

E’ importante fornire un’esperienza agevole all’utente, perché quest’ultimo ha migliaia di alternative al nostro store (su internet è pieno di negozi di scarpe… ma anche di abbigliamento, elettronica: ovunque c’è tanta concorrenza) e ad uscire da quest’ultimo per visitarne un altro è questione di pochi secondi!

In più dobbiamo aggiungere che la soglia di attenzione dell’utente medio è molto bassa:

se le nostre pagine impiegano più di 3 secondi a caricarsi, avremo già perso un buon 25% dei nostri potenziali clienti (inutile dire che all’aumentare dei secondi, aumentano anche il tasso di abbandono).

Partire da una buona base

Una buona user experience si comincia a costruire dalle fondamenta del sito.

Un aspetto fondamentale, come accennato in precedenza, è il menù e le sue categorie:

organizzale in maniera ordinata, senza esagerare con le sotto-categorie, ma, d’altra parte, senza creare macro-categorie con all’interno troppe tipologie di prodotti; bisogna trovare la giusta soluzione, una via di mezzo che semplifichi la vita al nostro potenziale cliente.

Altro aspetto da non sottovalutare sono le descrizioni e le foto dei tuoi prodotti.

E’ vero, per i cataloghi prodotti più vasti diventa difficile e faticoso scrivere centinaia o addirittura migliaia di descrizioni dettagliate, ma questo è il ragionamento che fanno moltissimi e-commerce:

la fatica e l’impegno pagano, saranno un’arma in più che permetteranno al tuo e-commerce di differenziarsi dalla concorrenza (e di posizionarsi meglio sui risultati di ricerca di Google; delle buone descrizioni hanno un buon effetto anche sulla SEO del sito).

Stesso discorso per le immagini:

usare le classiche “immagini di repertorio”, magari “rubate” dai siti produttori non è assolutamente la scelta migliore.

Il consiglio è quello di attrezzarsi bene e fornire all’utente foto definite ed ambientali, con diverse angolazioni del prodotto; non siamo in uno store fisico, l’utente non può toccare e guardare dal vivo il prodotto, quindi ha bisogno di visionarlo nel miglior modo possibile (anche girare dei mini video di 10 secondi può rivelarsi un’ottima idea).

L’esempio l’ampante di tutto ciò che è stato detto fino ad ora ce lo fornisce Zalando, ecco come si presenta la pagina prodotto:

asos pagina prodotto

Da notare come la pagina prodotto sia molto “pulita”, senza troppe distrazioni per l’utente, il focus è preciso:

acquisto della canotta.

Gli elementi di contorno vanno eliminati.

Nella pagina prodotto devono rimanere soltanto i pulsanti per selezionare la taglia (se il prodotto lo necessita) e l’aggiunta al carrello, le foto e la descrizione, che può essere anche resa visibile in parte, con la possibilità di espanderla:

tutto per far concentrare l’attenzione dell’utente sull’immagine prodotto e sui pulsanti di acquisto (vedi foto successiva).

Puoi approfondire l’argomento “distrazioni” in questo articolo, dove sono presenti ben 2 case history.

descrizione

Buona la prima? Assolutamente no!

Ogni e-commerce va migliorato con il tempo:

non esiste una “buona la prima!”.

Come succede anche nei migliori film Hollywoodiani, dove le scene vengono ripetute più volte, anche per gli e-commerce funziona grosso modo così!

Bisogna svolgere degli A/B test, alla ricerca della combinazione migliore, ovvero quella che genera più introiti a parità di traffico.

Un esempio pratico.

Abbiamo la nostra pagina prodotto con il pulsante “Shop Now”.

Ogni 1000 visite quella pagina riesce a generare 1 vendita media di 50,00 €.

Eseguiamo un A/B test, cambiando il testo da “Shop Now” ad “Acquista ora”: ogni 1000 visite ora quella stessa pagina prodotto riesce a generare 3 vendite medie di 50,00 €.

Finisce qui?

No, possiamo ancora sperimentare, magari passando da “Acquista ora” ad “Aggiungi al carrello”: ogni 1000 visite quella stessa pagina prodotto ora riesce a generare 10 vendite medie di 50,00 €.

Nel caso quest’ultimo test fosse andato male, quindi peggiorando i risultati, si sarebbe tornati a quello precedente (resa migliore), o, in alternativa, avremmo eseguito ulteriori test, fino ad arrivare al risultato più performante (ovvero: maggior profitto a parità di traffico).

Conclusioni e altri tips

Possiamo affermare con certezza che un e-commerce ha sempre ampi margini di miglioramento in termini di ottimizzazione conversioni:

studio approfondito dell’utenza che lo popola e gli A/B test sono azioni determinati per raggiungere ottimi risultati.

Abbiamo parlato più volte di come ottimizzare le conversioni del proprio e-commerce, ma non ci stancheremo mai di ribadirlo:

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Carmine Grassio
Carmine Grassio
Fondatore di latinet.it e co-fondatore di SOS Conversioni, dal 2001 aiuta eCommerce ad acquisire e fidelizzare nuovi clienti online attraverso strategie mirate di web marketing.

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